Nasce HUB91: laboratorio di idee e progetti della provincia di Frosinone

Esiste una società sana, fatta di persone che lavorano con passione per migliorare le cose e se queste intelligenze si mettono insieme, hanno la possibilità concreta di cambiare la realtà di un territorio. Parte da questo presupposto Hub91, un manifesto di “intelligenza collettiva” che nasce come stimolo continuo ad alzare l’asticella delle scelte, politiche e amministrative, a partire dalla provincia del basso Lazio. Il primo incontro di questo laboratorio si è svolto sabato presso la Saletta delle Arti di Frosinone e tra i partecipanti c’era anche la consigliera regionale Daniela Bianchi -L’idea emersa in Hub91 è quella di raccogliere e catalizzare le tante voci inascoltate, ma che nel silenzio contribuiscono a mantenere viva la voglia di investire nel futuro del nostro Paese. – dichiara Bianchi – Quel “Mondo di Lato” attivo e produttivo che non ha nulla a che fare con il “mondo di sotto di mezzo o di sopra di cui si legge nelle cronache di questi giorni.- Il manifesto Hub91 è l’insieme di storie e di esperienze di gente normale, giovani creativi, neo imprenditori, figure del mondo culturale, pionieri nel campo del cibo e dell’agricoltura, donne e uomini attivi nel sociale e nella diffusione dei valori della legalità. Tutti legati dal concetto che la partecipazione, il mettere a fattor comune le proprie energie sia l’unico modo per dare la scossa decisiva ad un sistema troppo spesso ripiegato su se stesso. Una chiamata alla responsabilità, al farsi carico di scelte e iniziative che possano dare un nuovo ruolo ai territori nei rapporti con la Regione e con l’Europa. -Abbiamo bisogno di nuove forme di rappresentatività e partecipazione che non escludono nessuno per esprimere al meglio le potenzialità del territorio – così Arduino Fratarcangeli, sociologo e tra gli ideatori di Res Ciociaria – Un nuovo concetto di patrimonio collettivo, di bene pubblico, di collettività che metta al centro l’uomo e il luogo in cui vive. Il cibo sostenibile e di prossimità, la così detta “agricoltura eroica”, può essere un esempio concreto di quest..- Di cultura ha parlato Nadia Battisti, dello Studio “RisorseObiettiviStrumenti” che ha collaborato per il Festival delle Storie della Val di Comino -Negli anni a dominare è stato l’individualismo, che oggi ci conduce ad un vicolo cieco. Solo riscoprendo il valore della socialità possiamo capire cosa fare per questo Paese e per la nostra provincia. Il Festival delle storie ne è una dimostrazione: ha portato alla riscoperta di luoghi e culture creando un bisogno di “stare insieme” e la consapevolezza dell’alto valore della Val di Comino-. -E’ necessario creare un catalizzatore, in cui ognuno mette il suo contributo per giungere ad una migliore qualità della vita.- ha spiegato il dott. Mario Limodio, tropicalista – L’obiettivo è arrivare ad un equilibrio tra ambiente, corpo e mente che nasce da un contributo trasversale di tutte le componenti della società- Un altro contributo è arrivato da Giovanni Vona di FabLab “Officine Giardino” di Frosinone – Partecipiamo all’idea Hub91 per poter progettare nuovo sviluppo per il territorio. Con FabLab abbiamo dato vita a progetti innovativi come Smart IDEA, una rete di monitoraggio ambientale per la Valle del Sacco, e vogliamo mettere a sistema queste nostre idee e connetterle a quelle di altri per aumentarne l’impatto positivo sul territorio. -Tutte queste voci- riprende la consigliera Bianchi – mi convincono del fatto che la politica va difesa e sono d’accordo con Napolitano quando dice che l’antipolitica è eversiva, la politica è infatti l’unica maniera di legittimare le istanze di una collettività e sono altrettanto convinta che le forme organizzative preposte a farlo siano ancora oggi un valido strumento. La scommessa di Hub91 è quella di creare un ponte diretto tra politica e il fare. Sono stare raccolte le prime storie e l’obiettivo è di trasformare queste e quelle che verranno in proposte e progetti concreti, senza escludere nessuno escluso .Hub91 vuole riaccendere la voglia di partecipazione, e lanciare alla politica la sfida di alzare l’asticella in maniera aperta e condivisa, per rendere misurabili gli obiettivi e le azioni- Nelle prossime ore la discussione si sposterà sul web e sui social attraverso il portale Hub91.it, per poi ritrovarsi nella seconda metà di gennaio in un incontro pubblico. FONTE: http://www.hub91.it